Piancastagnaio : a Casa del Corto in funzione il teleriscaldamento da fonti geotermiche. Il Sindaco Vagaggini: “E’ un momento storico”

A Casa del Corto il teleriscaldamento è già realtà. A poco più di sette mesi dall’inizio dei lavori, alcune abitazioni e le annesse attività della frazione agricolo-industriale a valle di Piancastagnaio, è infatti già funzionante l’impianto che fornisce acqua calda sia per il riscaldamento che per l’uso sanitario. “E’ per Piancastagnaio un momento storico – dichiara il Sindaco Luigi Vagaggini – .Dopo circa 40 anni, finalmente il teleriscaldamento ad uso abitativo è realtà. Dopo quello inaugurato nel dicembre 2017 a servizio delle imprese nell’area produttiva de La Rota, oggi anche i cittadini di Casa del Corto possono iniziare a usufruire di questa opportunità. Un altro passo di un percorso che porterà buona parte del territorio Piancastagnaio a essere carbon free, con azzeramento di CO2 proveniente dalle emissioni da caldaie e stufe a legna e delle polveri sottili nei pressi delle abitazioni e dei luoghi lavorativi”.Come per il centro abitato del capoluogo, anche a Casa del Cortoil progetto del teleriscaldamento è stato voluto dall’Amministrazione Comunale di Piancastagnaio; la risorsa geotermica viene fornita attraverso una stazione termica primaria posta a monte della frazione.
Il teleriscaldamento richiederà un investimento complessivo di circa 8 milioni di euro e permetterà, ai cittadini che ne usufruiranno, di risparmiare fino al 50% dei costi relativi al riscaldamento e alla produzione dell’acqua calda, rispetto all’utilizzo dei combustibili tradizionalmente usati nell’area; benefici ricevuti anche sotto l’aspetto ambientale che il teleriscaldamento permette, evitando l’immissione in atmosfera di CO2 derivanti dalla combustione di combustibile. A questo proposito, si stima di evitare ogni anno 2600 tonnellate di emissioni di CO2e di risparmiare, sempre annualmente, importazioni percirca 1000 tonnellate equivalenti di petrolio (TEP).“Oltre agli importantissimi aspetti ambientali, a cui la mia Amministrazione ha sempre dato un’adeguata attenzione, il teleriscaldamento risponde anche alle necessità di porre in essere diverse tipologie di economia: quella di tipo circolare, quella relativa alla valorizzazione degli immobili privati e pubblici e quella che rende possibili futuri investimenti sul territorio – ricorda il Sindaco Vagaggini- . La risorsa geotermica che viene impiegata è infatti un residuo del ciclo per la produzione dell’energia elettrica che dunque permette di sfruttare una energia che sarebbe rimasta inutilizzata. Il risparmio che ne deriva può essere motivo di investimenti fa parte di nuovi imprenditori o motivo di miglioramento dell’esistente settore produttivo di Piancastagnaio. Non ultimo il teleriscaldamento geotermico va a valorizzare il patrimonio immobiliare del territorio aumentando la sicurezza e la salubrità degli ambienti”.